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Problemi di intolleranza al lattosio? Qualche consiglio utile in cucina su Sapori e Ricette.
L'intolleranza al lattosio è un tipo di disturbo che provoca crampi addominali, vomito, diarrea alternata a stipsi e, infine, difficoltà a digerire gli alimenti ricchi dell'elemento.
Questa allergia si sviluppa solamente nei soggetti che sono privi dell'enzima che permette di scindere il lattosio; tuttavia, l'intolleranza al lattosio si può tenere sotto controllo anche senza l'assunzione di farmaci, ma effettuando una selezione sui cibi da consumare.
In commercio è possibile trovare latte senza lattosio, che ha un gusto molto simile (se non identico), all'alimento nella sua forma originale, con la differenza che riesce ad essere gustati da chiunque ed è altamente digeribile.
Se non si vuole rischiare con il consumo del latte vaccino, inoltre, si possono sempre provare una delle tante varianti disponibili al supermercato, come il latte di capra o quello di origine vegetale (soja, kamut, riso, avena).
Per quel che riguarda i formaggi, invece, la situazione cambia: se per quelli freschi bisogna stare attenti al loro contenuto di lattosio, per quelli stagionati, come Grana Padano o Parmigiano Reggiano, e i pecorini si può stare tranquilli; durante il periodo di stagionatura, infatti, l'elemento va a perdersi.
In linea di massima, comunque, quando vi trovate al supermercato dovete stare attenti soprattutto le prime volte agli ingredienti dei cibi: dai biscotti ai prodotti da pasticceria, dai wurstel alla mortadella, sono molti i prodotti finiti a cui bisogna stare attenti onde evitare spiacevoli sorprese.
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photocredit: ]babi], Dèsirèe Tonus e poopoorama via photo pin cc
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