Arte e cultura in cucina
Secondo un'indagine svolta lo scorso mese a Milano, è stato dimostrato come il menù Berrino non sia apprezzato dai bambini, che avanzano sempre metà del pasto nel piatto. Scoprine di più su Sapori e Ricette.
Il menù Berrino proposto nelle mense scolastiche è stato clamorosamente bocciato. Questa volta sono i bambini ad opporsi al cibo proposto loro dalla scuola nell'unico modo efficace e definitivo allo stesso tempo, ossia avanzando nel piatto il 40% del pasto, che andrà successivamente gettato nella spazzatura.
Secondo un'indagine condotta da Milano Ristorazione in 10 scuole elementari situate nel capoluogo lombardo, in meno di un mese sono state gettate 143 tonnellate di cibo.
Tra i cibi proposti, i bambini preferiscono la pasta al pesto e le banane, seguiti da alimenti che sono stati ridotti o dimezzati, come la carne, la pizza e i ravioli di magro.
Tra i meno apprezzati ci sono il misto carote in insalata, i fagiolini all'olio, le erbette all'aglio e il merluzzo gratinato, che vengono lasciati nei piatti dal 60 al 95% dei casi. E ancora, la pasta con crema di broccoli, il passato di verdure con riso e il merluzzo al pomodoro.
Facendo due calcoli spiccioli si può vedere da subito come un bambino medio assuma metà delle calorie previste durante il pasto.
Insegnare le basi di una corretta alimentazione ai bambini sin da piccini è giusto, ma continuare ad insistere che i bambini mangino qualcosa che proprio non sopportano con il risultato di gettare tutto nella spazzatura, non è di certo un'idea geniale.
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L'immagine è tratta da: www.loscirocco.it
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Ho lavorato per una mensa scolastica per diversi anni. Che il cibo sia a volte immangiabile è vero. Presso le nostre Ulss c'è un programma specifico per migliorare la qualità del cibo proposto. Ma:
Punto 1 - I bambini mangiano poco anche perchè li vedi girare nella pausa mattutina (circa le h 10) con merendine esagerate e tubi di patatine invece che frutta o dolcetti fatti in casa o piccoli panini magari con marmellata casalinga o magari con zucchero di Agave (invece che Nutella) - Alle h 12 NON HANNO FAME.
Punto 2 - I genitori sono già figli dei Supermermercati e dei loro prodotti. I risultati dell'assaggio da parte del gruppo di controllo genitori sulla base dello stesso piatto (tortino di ricotta e spinaci - ricetta Ulss) nello stesso giorno sono stati: genitore uno:"buonissimo, approvato!!"; genitore due:"questa schifezza non la mangerei neppure io!!" (il genitore due è la manma di uno studente dotato di "tubo di patatine" )Dunque: prima di tutto farei un corso di buona alimentazione ai genitori. Se i ragazzi sono abituati a mangiare male a casa, a scuola non accetteranno un cibo sano (che ovviamente ha un sapore diverso e, forse "meno invitante" di quello della "Produzione commerciale" ricca di additivi e zuccheri. Se si butta il cibo è colpa dei genitori non di Berrino!!
@Giulia ciao! Sul fatto che il cibo delle mense sia immangiabile il più delle volte concordo con te. Ho lavorato in scuole diverse in passato e soprattutto in alcune il pesce faceva vomitare. Ho visto però che dipende molto dal cuoco quando la scuola ha la cucina al suo interno e dalla qualità dei cibi che vengono dati ai bimbi.
Chi cucina in una scuola, se lo fa bene stai sicura che i bimbi mangiano. Ma se il cuoco/a lo fa proprio perchè è costretto, questa poca voglia si trasmette ai piatti. Garantito. Tempo fa ho avuto a che fare con un gruppo di cuochi di un centro estivo, con cucina interna, ti dico che quando cucinavano, aiuto! Una voglia di preparare.... per forza la pasta è scotta e scondita!
Da un'altra parte invece curavano tutto, anche la presentazione del piatto ai bimbi e ogni tanto premio come pizza o dolce a merenda. I bimbi erano felicissimi
Non parliamo poi di quando le mense sono esterne. Bisognerebbe prestare attenzione anche a questo aspetto.
Ciao Giulia e Buon lavoro ;)
Ciao Giusy!
su questo ti do perfettamente ragione: una buona educazione alimentare inizia innanzitutto all'interno delle mura domestiche, dove i bambini dovrebbero essere abituati sin da piccoli a seguire una dieta varia e ricca di verdura. Vedo in giro troppi genitori permissivi che fanno mangiare ai propri figli solo pizza, patatine fritte e merendine. E questo è sbagliatissimo.
C'è da considerare, però, un altro aspetto: a volte il cibo delle mense è qualcosa di immangiabile! Ricordo quando ero piccola che preferivo rimanere completamente a digiuno piuttosto di mangiare una pasta al pomodoro scondita, scotta e impaccata...
Credo comunque che i bambini vadano abituati soprattutto a casa ai cibi sani. Non sono estremista, anzi, ogni tanto la pizzetta può andare e anche la pasta al pesto, ma purtroppo i bambini non sono abituati a "questo passa il governo" o mangi o rimani digiuno! Troppi vizi!!!
alle 16:22
Giulia Ceschi
Ciao Paola!
Non puoi trovarmi che in completo accordo! Ci sono genitori che non hanno la più pallida idea di cosa significhi una dieta sana ed equilibrata e spesso questa mentalità sbagliata viene inculcati nella testa dei figli che, sin da piccoli, vengono lasciati allo sbando nelle loro scelte alimentari.
Siamo tutti d'accordo che un tubo di patatine possa essere più invitante di un broccoletto cotto a vapore, ma l'insegnamento del cibo ai bambini e il loro avvicinamento progressivo a frutta e verdura sono il primo passo per far condurre loro una vita in salute. Che poi, diciamocela tutta, quanto più buono è un panino con marmellata fatta in casa? :)