Arte e cultura in cucina
Arriva il libro "Ricette proibite" di Tebaldo Lorini, dove viene insegnato come cucinare gatti, cicogne, tartarughe e corvi. Scoprine di più su Sapori & Ricette.
In questi ultimi giorni ha fatto grande scalpore l'uscita di un libro di ricette piuttosto insolito. E, sicuramente, non potevo perdermi questa opportunità per discutere con voi dell'argomento.
Il libro in questione si intitola "Ricette proibite" di Tebaldo Lorini e pubblicato da Sarnus.
Il perché di tanto scandalo? E' dovuto proprio a quella cinquantina di ricette inserite all'interno del volume e che insegnano, ad esempio, come preparare il gatto in umido, oppure l'arrosto di cicogna, ma anche il cigno con le arance.
L'autore vuole fare un po' di polemica sulla questione dell'essere umano come individuo che mangi altri animali e inizia la propria disquisizione partendo dalla questione "Chi ha detto che certi animali si possono mangiare e altri no?".
Lorini ci spiega come la decisione di mangiare un animale piuttosto di un altro dipende dalla legge e dalla sensibilità delle persone.
E' pur vero che ai giorni nostri sarebbe davvero impensabile mangiare il gatto che ci fa compagnia tutte le sere in divano guardando la tv, ma non bisogna dimenticare che per molti anni i nostri nonni e gli antenati prima di loro erano per lo più contadini e che la fame, dovuta anche alle guerre, li rendeva inclini alla realizzazione di ricette che noi non ci sogneremmo mai.
Un viaggio nel passato per riscoprire le abitudini di un tempo.
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photo credit: roberto.valente via photopin cc
alle 08:42
carlo rossi
il mio amico tebaldo ama le bestie,alleva fino a nove gatti l'anno;ovvero gli piace anche il cignale in umido. Il cignale é molto differente dal cinghiale perchè di carattere più cattivo ma molto più saporito. Un consiglio, il gatto prima di cucinarlo va tenuto per 24 ore in acqua corrente.