Arte e cultura in cucina
Ecco la spiegazione del procedimento che permette la chiarificazione del burro: scoprila su Sapori & Ricette.
Il burro chiarificato non è altro che burro privato dell'acqua e delle proteine, a cui rimangono quindi solo i grassi. Questo tipo di procedimento si ottiene attraverso il riscaldamento del panetto e al suo relativo scioglimento.
Il burro chiarificato viene utilizzato per particolari preparazioni, come la frittura: senza le proteine del latte, infatti, è possibile aumentare la temperatura di bruciatura e, quindi, ottenere una migliore doratura degli alimenti.
Tempo di preparazione: 1 ora
Preparazione:
Prendete un paio di tegami e fate sciogliere il vostro panetto di burro a bagnomaria. A mano a mano che il burro si scioglie, si formerà sulla superficie una sorta di patina bianca oleosa che andrete a togliere con un cucchiaio.
Fate attenzione ad eliminare ogni traccia di questa schiuma bianca e ricordatevi di non mescolare mai il burro fuso, altrimenti il procedimento sarà molto più lungo.
Una volta tolta la patina bianca, filtrate con la garza il liquido rimanente in un recipiente: in questo modo verrà separata la caseina (sostanza del latte) che si è accumulato nel fondo del pentolino durante il procedimento.
La preparazione del burro chiarificato richiede molto tempo e, alla fine, il burro rimanente dovrà essere di un bel colore giallo intenso.
Se non dovete utilizzarlo immediatamente, riponetelo all'interno dei barattoli ermetici in frigo.
Link utili:
L'immagine è tratta da: www.ecologiae.com